Legge istitutiva dell'Agenzia Umbria Ricerche (AUR)

L'Agenzia Umbria Ricerche č stata istituita con Legge Regionale n. 30 del 27 marzo 2000* in luogo dell'IRRES (Istituto Regionale di Ricerche Economiche e Sociali) ed ha iniziato la propria attivitŕ nel febbraio del 2002.


Legge Regionale 27 marzo 2000, n. 30*

Art. 1 - Finalità
Art. 2 - Funzioni
Art. 3 - Ulteriori attività e rapporti con Enti pubblici
Art. 4 - Costituzione archivio regionale
Art. 5 - Pubblicità e diffusione dei dati e delle ricerche
Art. 6 - Organi dell'Agenzia
Art. 7 - Presidente dell'Agenzia
Art. 8 - Comitato scientifico-Istituzionale
Art. 9 - Direttore
Art. 10 - Revisore dei Conti
Art. 11 - Controllo di gestione
Art. 12 - Personale
Art. 13 - Indennità
Art. 14 - Personale dell'I.R.R.E.S.
Art. 15 - Norma finanziaria
Art. 16 - Norma finale
Art. 17 - Abrograzioni

Art. 1
(Finalità)

1. E’ istituita, ai sensi dell’articolo 16, comma 2 dello Statuto regionale, l’Agenzia regionale umbra per la ricerca socio-economica e territoriale, denominata "Agenzia Umbria Ricerche", di seguito Agenzia.

2. L’Agenzia ha personalità giuridica di diritto pubblico ed ha autonomia scientifica, organizzativa e finanziaria.

Art. 2
(Funzioni)

1. L’Agenzia svolge, in riferimento alla realtà regionale, le seguenti funzioni:

a.
raccolta, osservazione ed analisi dei dati riferiti alle principali grandezze economiche, sociali e territoriali;

b.
analisi, studi e ricerche sulle trasformazioni e sugli andamenti congiunturali della struttura economica e sociale;

c.
predisposizione dei dati conoscitivi a supporto dell’elaborazione delle politiche territoriali ed economico-finnziarie della Regione, nonché dei dati utili alla valutazione e verifica degli effetti e dell’efficiacia delle stesse politiche, in itinere ed ex-post;

c-bis. realizzazione e gestione di specifiche azioni e progetti affidati dalla Giunta regionale, aventi prioritariamente carattere sperimentale e innovativo, coerenti con le funzioni dell'Agenzia di cui alle lettere a), b) e c) del presente articolo.

2. L’Agenzia redige un rapporto annuale sull’andamento economico-sociale delle regione, anche articolato per ambiti territoriali sub-regionali.

3. L’Agenzia promuove forme di collaborazione e connessioni operative con l’ISTAT, anche al fine dello svolgimento di ricerche e della raccolta dati in ambito regionale, atti all’ampliamento e alla specificazione dei dati territoriali correntemente acquisiti dalla stessa Agenzia.

4. Le risorse necessarie per l’espletamento delle funzioni di cui al comma 1, sono definite dal Presidente dell’Agenzia d’intesa con la Giunta regionale, nell’ambito di un’apposita convenzione.

5. L’Agenzia opera sulla base di un programma triennale di attività e di un connesso piano organizzativo.

Art. 3
(Ulteriori attività e rapporti con Enti pubblici)

1. L’Agenzia promuove rapporti di collaborazione con gli enti locali dell’Umbria, volti all’implementazione della base conoscitiva e comparativa dei dati territoriali di supporto alle scelte di programmazione locale e all’elaborazione degli strumenti di programmazione negoziata.

2. L’Agenzia svolge la ricerca anche in materie ed ambiti territoriali diversi da quelli di cui all’articolo 2, dietro compenso, su committenza pubblica.

Art. 4
(Costituzione archivio regionale)

1. L’Agenzia provvede:

a. alla ricognizione analitica delle banche-dati e delle metodologie di acquisizione delle stesse, possedute da enti, osservatori, società ed agenzie regionali e, ove possibile, da analoghi soggetti pubblici e privati, anche ai fini del loro coordinamento;

b. a elaborare e realizzare un progetto di messa in rete informatica delle stesse banche dati di cui alla lettera a), secondo gli standards definiti d’intesa con il Consorzio per il Sistema informativo regionale;

c. a istituire l’Archivio regionale dei dati e delle ricerce economico-sociali e territoriali.

2. La Giunta regionale approva il progetto di cui al comma 1, lettera b), e determina i tempi e le modalità operative per la sua attivazione.

Art. 5
(Pubblicità e diffusione dei dati e delle ricerche)

1. L’Agenzia assicura la pubblicità e la diffusione dei dati raccolti e delle ricerche effettuate, nel rispetto dei vincoli di legge e delle specifiche clausole di riservatezza richieste dal fornitore dei dati o dal committente di ricerca.

Art. 6
(Organi dell'Agenzia)

1. Sono organi dell’Agenzia:

a. Il Presidente;

b. Il Comitato scientifico-istituzionale;

c. Il Revisore dei Conti.

Art. 7
(Presidente dell’Agenzia)

1. Il Presidente dell’Agenzia è nominato dal Presidente della Giunta Regionale con proprio decreto, dura in carica il periodo della legislatura e può essere revocato con provvedimento motivato.

2. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Agenzia. In particolare:

a. sovrintende al buon andamento dell’Agenzia;

b. convoca e presiede il Comitato scientifico-istituzionale;

c. cura i rapporti con le istituzioni pubbliche e private, utili al perseguimento degli scopi istituzionali dell’Agenzia;

d. predispone il programma di attività ed il piano organizzativo di cui all’articolo 2, comma 3;

e. nomina e revoca il Direttore e ne stabilisce il compenso, fissando gli obiettivi da conseguire sulla base del programma di attività;

f. approva i regolamenti dell’Agenzia;

g. svolge ogni altra funzione amministrativa non espressamente attribuita agli altri organi.
    Art. 8
    (Comitato scientifico-Istituzionale )
1. Il Comitato scientifico-istituzionale, di seguito definito Comitato, è costituito con decreto del Presidente della Giunta Regionale ed è composto dal Presidente dell’Agenzia e da sei membri esperti in ricerca e programmazione, di cui:

a. due designati dalla Federazione regionale delle autonomie locali dell’Umbria;

b. due designati dalle parti sociali;

c. due designati dall’Università degli Studi di Perugia.

2. Il Comitato scade con la fine della legislatura regionale.

3. Il Comitato coadiuva il Presidente nell’azione di raccordo tra l’attività dell’agenzia e il sistema istituzionale locale e quello economico-sociale.

4. Il Comitato, su proposta del Presidente:

a. approva il bilancio preventivo e consuntivo;

b. approva il programma di attività ed il piano organizzativo, nonché ogni aggiornamento degli stessi, avuto riguardo alle compatibilità finanziarie;

c. approva la relazione annuale sull’attività dell’Agenzia;

d. nomina il revisore dei conti e ne stabilisce il compenso, ai sensi dell’art. 13, comma 3.

5. Le sedute del Comitato sono convocate dal Presidente e sono valide con la maggioranza dei componenti.

6. Il Comitato delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

Art. 9
(Direttore)

1. Il Direttore è nominato dal Presidente dell’Agenzia, dura in carica quanto lo stesso e può essere revocato in caso di gravi irregolarità, di reiterate violazioni di legge e di ingiustificato mancato raggiungimento degli obiettivi programmati.

2. L’incarico di Direttore è disciplinato da un contratto di diritto privato.

3. Il Direttore ha la responsabilità organizzativa e gestionale dell’Agenzia, nonché la responsabilità scientifica delle attività istituzionali. In particolare:

a. collabora con il Presidente nella elaborazione degli atti di programmazione e di organizzazione;

b. predispone il bilancio preventivo e i regolamenti dell’Agenzia;

c. adotta le convenzioni e tutti gli atti di gestione dell’Agenzia;

d. predispone la relazione annuale sull’attività dell’Agenzia.

Art. 10
(Revisore dei Conti)

1. Il Revisore dei conti, dura in carica cinque anni e scade in tutti i casi in cui scade il Comitato.

2. Il Revisore dei conti esercita il riscontro della contabilità e degli atti di gestione esprimendo il proprio parere con apposita relazione sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo.

Art. 11
(Controllo di gestione)

1. L’Agenzia si dota di idonee forme di controllo di gestione secondo i principi fissati dal D.lgs. 30 luglio 1999, n. 286.

Art. 12
(Personale)

1. L’Agenzia ha una propria dotazione organica.

2. Il personale dell’Agenzia è assunto:

a. con contratto a tempo indeterminato, per l’assolvimento delle funzioni strettamente d’istituto di cui all’articolo 2, comma 1;

b. con contratto a tempo determinato di natura privatistica per ulteriori attività di studio, ricerca e raccolta dati.

3. L’Agenzia si avvale, inoltre, di personale comandato dalla Regione ove compreso tra le risorse previste nella convenzione di cui all’articolo 2,    comma 4.

4. L’Agenzia per motivate esigenze di carattere tecnico-scientifico, e comunque per attività non ricomprese nell’articolo 2, comma 1, lettera a), può avvalersi di consulenti, anche con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

5. L’Agenzia per l’assolvimento delle attività amministrative e contabili stipula, di norma, convenzioni con soggetti pubblici e privati.

Art. 13
(Indennità)

1. Al Presidente dell’Agenzia, nominato ai sensi dell’articolo 7 su conforme deliberazione del Consiglio regionale, adottata sulla base della proposta avanzata dal Presidente della Giunta regionale, spetta una indennità mensile lorda pari al cinquanta per cento di quella dei consiglieri regionali.

2. Ai componenti il Comitato scientifico-istituzionale , escluso il Presidente, è corrisposta una indennità di presenza per l’effettiva partecipazione ad ogni seduta, di lire trecentomila, al lordo delle ritenute di legge.

3. Al Revisore dei conti spetta il compenso previsto dalla tariffa professionale dei dottori commercialisti entro i limiti minimi e massimi della stessa. Il compenso viene determinato con l’atto della nomina.

4. Al Presidente e ai componenti il Comitato scientifico-istituzionale e al Revisore dei conti sono dovuti il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute di missione spettante ai sensi della normativa regionale vigente, ai consiglieri regionali.

Art. 14
(Personale dell’ I.R.R.E.S.)

1. Il personale regionale in servizio presso l’I.R.R.E.S. (Istituto Regionale di Ricerche Economiche e Sociali) è assegnato all’Agenzia fino alla stipula della convenzione di cui all’articolo 2, comma 4, e comunque non oltre il 31 dicembre 2000.

2. L’I.R.R.E.S. continua a svolgere la propria attività, con le modalità di cui all’articolo 16, fino alla nomina del presidente dell’Agenzia.


Art. 15
(Norma finanziaria)

1. La Regione fa fronte al finanziamento delle funzioni dell’Agenzia individuate dall’articolo 2, con il capitolo 740 dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale, la cui descrizione è così modificata: " Contributo della Regione per l’attitività dell’Agenzia Umbra ricerche".


Art. 16
(Norma finale)

1. All’entrata in vigore della presente legge gli organi dell’I.R.R.E.S. sono sciolti e il presidente assume le funzioni di Amministratore straordinario dell’Istituto stesso, svolgendo le funzioni già di competenzadel Consiglio di amministrazione e del Presidente.

2. Il Presidente dell’I.R.R.E.S., in qualità di Amministratore straordinario, resta in carica sino alla nomina del Presidente dell’Agenzia, e comunque non oltre il 30 giugno 2000; egli procede, entro tale termine, all’aggiornamento dell’inventario dei beni patrimoniali e alla ricognizione dei rapporti pendenti al fine di consentire il subentro dell’Agenzia nell’attività del soppresso Istituto.

3. L’Agenzia, sulla base della ricognizione di cui al comma 2, subentra in tutti i rapporti pendenti attivi e passivi dell’I.R.R.E.S.

4. Il controllo amministrativo-contabile sull’attività dell’Amministratore straordinario, nella fase transitoria, è assicurato dal Collegio dei revisori dei contidell’I.R.R.E.S. in carica alla data di entrata in vigore della presente legge.


Art. 17
(Abrogazioni)

1. Sono abrogate le seguenti leggi regionali:

a. legge regionale 13 agosto 1984, n. 35 "Istituzione dell’Istituto Regionale di Ricerche Economiche e Sociali – I.R.R.E.S.

b. legge regionale 22 agosto 986, n. 39 "Emolumenti spettanti ai componenti degli organi di cui agli articoli 4 e 5 della legge regionalle 13 agosto 1984, n. 35, istitutiva dell’I.R.R.E.S."



*Note
L'art. 3 è stato modificato dall'art. 9 della L.R. 5/2008.
L'art. 2 è stato modificato dall'art. 21 della L.R. 4/2011.






IRRES

L'Agenzia Umbria Ricerche nasce ufficialmente con la Legge Regionale n. 30/2000 in luogo dell'Istituto Regionale di Ricerche Economiche e Sociali (IRRES) che ha operato in Umbria dal 1986 fino al 18 febbraio 2002, data in cui l'Agenzia è stata resa operativa.

L'IRRES, così come previsto dalla legge istitutiva, ha svolto la sua attività di ricerca fornendo elementi di conoscenza utili per la programmazione regionale, svolgendo studi e ricerche nell'interesse degli Enti Locali attivando il dibattito culturale sulla ricerca economica, sociale e territoriale.
Fin dalla sua costituzione, l'Istituto ha svolto la propria attività di ricerca di base e specialistica realizzando ricerche o rapporti afferenti alle dinamiche e strutture sociali, agli aspetti economici, all'evoluzione urbanistico-territoriale arricchendo, in particolar modo, filoni di ricerca quali l'esclusione sociale. L'Istituto ha svolto, inoltre, anche studi ed indagini di particolare interesse sotto l'aspetto metodologico.
Attraverso la propria rivista "Studi ed Informazioni", l'IRRES ha inteso promuovere l'approfondimento e la diffusione delle tematiche legate alla propria produzione scientifica, nonché mettere a disposizione, sia della comunità scientifica che dei soggetti operanti a vario livello negli ambiti sociali-economici e territoriali , un valido strumento di dibattito.
In tutto il periodo di attività l'IRRES ha realizzato 170 ricerche consultabili presso la Biblioteca dell'AUR.