GLOSSARIO
Accertamento
Il regolamento di contabilità di Stato
lo definisce come l'operazione giuridico - contabile
con cui l'Amministrazione appura la ragione del
credito, la persona debitrice ed il relativo ammontare
da iscrivere come competenza dell'esercizio. Costituisce
la prima fase del procedimento di acquisizione
di elementi probatori ai fini del riconoscimento
di una spesa.
Accreditamento
Attività di valutazione periodica di un
soggetto per rilevare la sua rispondenza a criteri
stabiliti da Leggi e Regolamenti e per sostenere
il processo di continuo miglioramento nella gestione
ed erogazione dei servizi all’interno dell’ente
(procedura attivata per gli enti di formazione
professionale).
Ammissibilità
dei Costi: vedi Costi ammissibili
Analisi
dei costi e dei rendimenti
Metodologia di supporto decisionale e gestionale
fondata sulla contabilità economica dei
costi dei servizi e degli uffici. Questa nuova
metodologia dà un grande rilievo ai risultati
da raggiungere in funzione dei quali vengono assegnate
le risorse necessarie, organizzate le strutture
impegnate nel loro raggiungimento e definiti i
servizi, come insieme delle attività poste
in essere dalla struttura organizzativa per la
realizzazione di un obiettivo.
Analisi
del rischio
Esame accurato della eventualità di subire
un danno connessa a circostanze più o meno
prevedibili; tale indagine consente di individuare
e mantenere sotto osservazione i fattori, interni
ed esterni, che possono pregiudicare il raggiungimento
degli obiettivi di un intervento, con particolare
riferimento alle finalità di una sana gestione
finanziaria. L’organizzazione dei sistemi
di gestione e controllo non può prescindere
da una preventiva analisi dei rischi di tipo strategico,
gestionale e finanziario.
Anticipo
di pagamento
Il pagamento effettuato a favore del beneficiario
non appena è stato comunicato l’inizio
delle attività. “Il pagamento può
assumere la forma di acconti, di pagamenti intermedi
o di pagamenti del saldo. I pagamenti intermedi
e i pagamenti del saldo si riferiscono alle spese
effettivamente sostenute, che devono corrispondere
a pagamenti effettuati dai beneficiari finali
e giustificati da fatture quietanzate o da documenti
contabili di valore probatorio equivalente.”
Autorità
di Gestione
Le Autorità o gli Organismi Pubblici o
Privati, Nazionali, Regionali o Locali, designati
dallo Stato Membro per la gestione di un intervento
(ad esempio un programma operativo). Per ogni
programma è presente di solito un’Autorità
di Gestione.
Autorità
di Certificazione
Autorità pubblica o un organismo pubblico,
nazionale, regionale o locale, designato dallo
Stato membro per certificare le dichiarazioni
di spesa e le domande di pagamento prima del loro
invio alla Commissione. L’Autorità
di Certificazione è unica per tutti i Programmi
Operativi gestiti nell’ambito di una medesima
Amministrazione titolare.
Autorità
di Audit
Autorità pubblica o un organismo pubblico,
nazionale, regionale o locale, funzionalmente
indipendente dall'autorità di gestione
e dall'autorità di certificazione, designato
dallo Stato membro per ciascun programma operativo
e responsabile della verifica dell'efficace funzionamento
del sistema di gestione e di controllo. L’Autorità
di Audit è unica per tutti i Programmi
Operativi gestiti nell’ambito di una medesima
Amministrazione titolare.
Autorità
di Pagamento
Una o più Autorità o Organismi Nazionali,
Regionali o Locali incaricati dallo Stato Membro
di elaborare e presentare le richieste di pagamento
e di ricevere i pagamenti della Commissione. Lo
Stato Membro fissa tutte le modalità dei
suoi rapporti con l’Autorità di Pagamento
e dei rapporti di
quest’ultima con la Commissione.
Beneficiario
finale
La persona o organizzazione avvia e realizza un’operazione
ricevendo supporto finanziario dal FSE. “I
beneficiari finali: gli organismi e le imprese
pubbliche o private responsabili della committenza
delle operazioni; nel caso dei regimi di aiuto
ai sensi dell'articolo 87 del Trattato e di aiuti
concessi da organismi designati dagli Stati Membri,
i beneficiari finali sono gli organismi che concedono
gli aiuti.”
Bilancio
di esercizio
Sistema di documenti contabili e non, volto alla
memorizzazione ed alla comunicazione dei complessivi
risultati di gestione dell’impresa –
reddito prodotto, capitale di funzionamento e
reddito monetario – e delle cause che hanno
generato detti risultati – analisi della
situazione economica, finanziaria e patrimoniale
e individuazione della struttura patrimoniale.
Budget
Sistema di documenti utilizzato dalle aziende
per la programmazione economico e finanziaria
della gestione e per il controllo dei risultati
conseguiti al fine di calcolare gli scostamenti
dalle grandezze programmate ed operare eventuali
correzioni. Esso si compone delle seguenti parti:
Economico che ha per oggetto la predeterminazione
dei costi e dei ricavi dell’attività
(o del periodo) programmati;
Finanziario che ha per oggetto la predeterminazione
degli impieghi e delle fonti e dei flussi di entrate
e di uscite dell’attività (o del
periodo) programmati.
Il sistema di documenti chiamato budget prevede
e comprende anche il budget patrimoniale.
Centri
di costo
I centri di costo sono unità contabili
di accumulazione dei costi, utilizzati dalla contabilità
dei costi (o analitica) per i seguenti scopi:
per procedere ad una corretta imputazione dei
costi comuni a più produzioni e in generale
a più oggetti di costo;
per consentire il controllo dei costi di produzione
e per disporre di dati utili per il processo decisionale.
Certificazione
Attestazione data da (o sotto la sorveglianza
di) un organismo competente ed indipendente, relativa
alla qualità di un determinato elemento.
Cofinanziamento
Il sistema per cui i finanziamenti FSE e nazionali
confluiscono in un singolo sistema di finanziamento.
Spese progettuali finanziate da altri fondi eleggibili
pubblici o privati, diversi dal finanziamento
europeo.
Comitato
di sorveglianza
Per sorvegliare l’attuazione del Programma
Operativo Regionale viene istituito, in accordo
alle indicazioni contenute nel Regolamento del
Consiglio CE recante disposizioni comuni sui Fondi
(n.1260/1999), il Comitato di Sorveglianza del
Programma Operativo. La competenza giurisdizionale
sulle attività del Comitato è dello
Stato membro.
Il Comitato di Sorveglianza provvede a disciplinare
le modalità di assolvimento dei compiti
affidatigli, in particolare per quanto concerne
il controllo e le valutazioni intermedie del programma
e le modalità di informazione dei partner
istituzionali e sociali sullo stato di attuazione
del Programma. Come regola generale detta informazione
avrà luogo in occasione delle riunioni
del Comitato di Sorveglianza.
Conformità
Riguarda le operazioni di verifica tendenti al
riscontro positivo o negativo di un’attività
e della documentazione ad essa riferibile rispetto
al preesistente quadro giuridico-amministrativo
di riferimento.
Contabilità
di progetto
Insieme di rilevazione contabile dei costi imputati
al progetto e dei relativi pagamenti, che tutti
i soggetti attuatori sono tenuti a gestire in
continuo aggiornamento con lo stato d’avanzamento
del progetto secondo modalità tali da rendere
possibile un agevole riscontro con la contabilità
generale. Per quanto riguarda i costi ad imputazione
indiretta la contabilità di progetto deve
permettere il riscontro di quanto registrato nelle
rilevazioni del personale dipendente e nelle rilevazioni
dei costi di funzionamento.
Conto
Prospetto in cui vengono rilevate le consistenze
iniziali e le variazioni positive e negative dell’oggetto
a cui è intestato (o acceso). Le grandezze
accolte dal conto possono essere fisiche o, più
spesso, a valori.
Conto
economico di progetto
Schema generale di classificazione dei costi del
progetto, articolato in macrovoci di costo, da
utilizzarsi per la formulazione del preventivo,
dei report di monitoraggio finanziario nonché
del consuntivo rendicontuale in forma minima e
condivisa da tutte le Autorità di Gestione
nazionali del FSE.
Controllo
Attività che svolge un organo dello Stato
od altro ente, in base alle prerogative istituzionali
ad esso attribuite secondo le norme vigenti ed
in conformità dei principi e delle norme
nazionali ed internazionali generalmente riconosciute,
al fine di disciplinare l’attuazione di
determinati settori mediante verifiche o accertamenti
dell’esattezza e regolarità di fatti
specifici.
Controllo
dei report di monitoraggio finanziario
Il controllo dei report di monitoraggio finanziario
ha per oggetto la correttezza delle informazioni
di sintesi e di dettaglio contenute nelle dichiarazioni
o certificazioni di spesa elaborate dai soggetti
attuatori periodicamente durante tutta la realizzazione
del progetto.
Corte
dei Conti Europea
Istituzione dell’Unione europea, operante
dal 1977 con sede in Lussemburgo.
Il suo compito principale è controllare
la corretta esecuzione del bilancio comunitario
(legittimità e regolarità delle
entrate e delle spese del bilancio nonché
il raggiungimento degli obiettivi di gestione),
al duplice fine di migliorare la gestione finanziaria
dei fondi dell’Unione e di rendere
conto al cittadino europeo dell’utilizzo
del denaro pubblico da parte delle autorità
responsabili della gestione.
Costi
ammissibili o Ammissibilità dei Costi
Costi sostenuti per l’utilizzo di risorse
realmente impiegate per la realizzazione del progetto
(costi reali), cui corrispondano regolari pagamenti
dei relativi fornitori (requisito di costo o spesa
effettiva) le cui fattispecie non siano espressamente
escluse dall’ammissibilità dalle
normative in vigore in termini di periodo, tipologia
e documentazione giustificativa.
Costi
di funzionamento
Costi a carattere generale che il soggetto attuatore
sostiene per il suo ordinario funzionamento, rendendo
possibile la materiale realizzazione di singoli
progetti attraverso l’indispensabile supporto
direttivo, amministrativo-gestionale e logistico
generale.
Costo
diretto
Il costo del singolo fattore produttivo si dice
diretto se può direttamente e completamente
essere attribuito al prodotto fabbricato od al
processo valorizzato, non richiedendo alcuna ulteriore
imputazione.
Disimpegno
automatico
La quota di impegno che non è stata liquidata
mediante acconto o per la quale non è stata
presentata alla Commissione una domanda di pagamento
ammissibile alla scadenza del secondo anno successivo
a quello dell’impegno o, eventualmente e
per gli importi in questione, alla data di una
successiva decisione della Commissione necessaria
per autorizzare una misura o un’operazione
o alla scadenza del termine di presentazione del
rapporto finale è disimpegnata automaticamente
dalla Commissione, la partecipazione dei Fondi
all’intervento in questione viene ridotta
in misura corrispondente.
Documento
giustificativo contabile
E’ la prova fondamentale che è usata
per confermare una particolare transazione o attività.
Per esempio fatture, estratti conto bancari e
dichiarazioni firmate.
Documento
Unico di Programmazione
I Documenti Unici di Programmazione (DOCUP) sono
studiati per realizzare piani a medio termine
precedentemente concordati dalla Commissione e
dal Governo. I DOCUP sono composti da una serie
di priorità e misure volte alla rigenerazione
economica di particolari aree in un certo numero
di anni. Possono includere misure a supporto di
imprese. I programmi vengono erogati da autorità
locali e pubbliche e da altre organizzazioni no-profit
e vengono monitorate da un Comitato. “Documento
unico di programmazione: un documento unico approvato
dalla Commissione che riunisce gli elementi contenuti
in un quadro comunitario di sostegno e in un programma
operativo.”
Domanda
di pagamento
Una dichiarazione effettuata da un’organizzazione
al fine di fornire informazioni finanziarie e
non, relative ad un periodo specifico. Include
anche la richiesta di pagamento a favore del progetto.
“In funzione delle disponibilità
finanziarie, la Commissione esegue i pagamenti
intermedi entro un termine non superiore a due
mesi, a decorrere dal ricevimento di una domanda
ammissibile”.
Economicità
Attitudine di una impresa o di un ente ad effettuare
un processo di conversione di risorse (consumi-input)
in beni e servizi da distribuire (ricavi-output)
in condizione che la ricchezza prodotta sia maggiore
di quella consumata, cioè i mezzi impiegati
dall’istituzione per la realizzazione delle
proprie attività sono resi disponibili
in tempo utile, nella quantità e qualità
appropriate ed al prezzo migliore
Efficacia
La relazione tra obiettivi e risultati.
Efficienza
Relazione tra risultati e risorse impiegate.
Eligibilità
Le condizioni necessarie a ottenere e gestire
un finanziamento comunitario: queste condizioni
si applicano a persone, costi ed attività.
Esercizio
Finanziario
Complesso delle operazioni di gestione del bilancio
svolte nell'anno finanziario.
Fondo
di Rotazione
Istituito con la Legge n. 183 del 16 aprile 1987,
art. 5, nell’ambito dell’allora Ministero
del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione
Economica (oggi Ministero dell’Economia
e delle Finanze) - Dipartimento della Ragioneria
Generale dello Stato - IGRUE, con amministrazione
autonoma e gestione fuori bilancio, quale strumento
di gestione e informazione finanziaria per il
coordinamento delle politiche comunitarie. Al
Fondo perviene il complesso delle somme erogate
dalle Istituzioni comunitarie, a valere sulle
diverse linee del bilancio comunitario, in attuazione
delle molteplici politiche di sviluppo settoriale
perseguite dall’Unione Europea (tra cui
quelle relative ai Fondi Strutturali), nonché
le somme annualmente determinate con la legge
di approvazione del bilancio dello Stato per la
copertura di parte nazionale del complesso degli
interventi di politica comunitaria. Tali somme,
versate su appositi conti infruttiferi presso
la Tesoreria centrale dello Stato intestati all’IGRUE,
vengono erogate alle amministrazioni pubbliche
ed agli operatori pubblici e privati titolari
di interventi di politica comunitaria.
FESR
Fondo europeo di sviluppo regionale. A norma dell'articolo
160 del trattato e del regolamento (CE) n. 1083/2006,
il FESR contribuisce al finanziamento di interventi
destinati a rafforzare la coesione economica e
sociale eliminando le principali disparità
regionali attraverso il sostegno allo sviluppo
e all'adeguamento strutturale delle economie regionali,
inclusa la riconversione delle regioni industriali
in declino e delle regioni in ritardo di sviluppo,
e sostenendo la cooperazione transfrontaliera,
transnazionale e interregionale. In tal modo,
il FESR dà attuazione alle priorità
comunitarie e in particolare all'esigenza di rafforzare
la competitività e l'innovazione, creare
e mantenere posti di lavoro stabili e assicurare
lo sviluppo sostenibile.
FSE
Fondo Sociale Europeo ha lo scopo di migliorare
la situazione occupazionale dell’Unione
Europea attraverso l’investimento nel capitale
umano; il Fondo fornisce il proprio sostegno a
misure volte a prevenire e a combattere la disoccupazione
nonché a sviluppare le risorse umane e
l'integrazione sociale nel mercato del lavoro
al fine di promuovere un livello elevato di occupazione,
la parità tra uomini e donne, uno sviluppo
duraturo e la coesione economica e sociale.
Governance
Sistema in cui individui e/o entità pubbliche
e private affrontano le questioni di interesse
collettivo o producono servizi attraverso forme
di cooperazione reciproca e di partnership. Con
il termine governance si può definire l’esercizio
dell’autorità economica, politica
e amministrativa di un Paese, ossia la gestione
della complessità delle relazioni sociali
a tutti i livelli.
I.G.R.U.E.
Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari
con l’Unione Europea, creato nel 1988 nell’ambito
del Dipartimento della Ragioneria Generale dello
Stato per la gestione finanziaria e conoscitiva
del Fondo di rotazione di cui all’art. 5
della Legge 16 aprile 1987, n. 183. L’Ispettorato
partecipa al processo di formazione, esecuzione
e certificazione del bilancio comunitario (quest’ultima
fase in collaborazione con la Corte dei Conti
Europea), in particolare determinando, d’intesa
con le amministrazioni competenti, la quota nazionale
pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziati dall’Unione Europea. È
l’Autorità Italiana responsabile
dell’esercizio dei controlli comunitari
affidati dall’Unione, provvedendo, tra l’altro,
al coordinamento di detta attività ispettiva
tra le amministrazioni nazionali titolari d’interventi
e le preposte istituzioni comunitarie. Nell’ambito
del Sistema Informativo della Ragioneria Generale
dello Stato l’IGRUE provvede in via permanente,
mediante il sistema nazionale di monitoraggio
dei Fondi strutturali, a raccogliere ed elaborare
i dati relativi ai flussi finanziari che intercorrono
tra l’Italia e l’Unione Europea e
quelli nazionali ad essi collegati, nonché
gli elementi a valenza fisica e procedurale concernenti
la destinazione e l’utilizzo delle risorse
comunitarie.
Impegni
/ Pagamenti
Nella contabilità pubblica, fasi in cui
si articola la spesa (impegno, liquidazione, ordinazione,
pagamento). L’impegno consiste nell’accantonamento
delle somme occorrenti per determinate spese che
comporta, finché sussiste, l’indisponibilità
di tali somme per altri fini (la somma impegnata
per un determinato scopo non può dunque
essere utilizzata per scopi diversi).
Rappresenta la condizione per la legittimità
del pagamento in quanto attraverso l’impegno
lo Stato assume l’obbligo di pagare, ed
è vincolato dallo stanziamento di bilancio.
Nel monitoraggio degli interventi strutturali
impegni e pagamenti misurano lo stato di avanzamento
finanziario dei programmi e sono rilevati a livello
del beneficiario finale, pertanto devono desumersi:
per i regimi di aiuto, dagli atti amministrativi
di concessione degli aiuti e dai mandati di pagamento
emessi dall’amministrazione centrale o locale
responsabile in favore degli aventi diritto; per
le altre misure, dalle obbligazioni giuridicamente
vincolanti assunte con atti amministrativi (decreti,
delibere) dal soggetto pubblico più a valle
nel procedimento o con contratti privatistici
di concessione dei lavori da organismi privati
committenti, e dai titoli di spesa emessi dagli
stessi soggetti.
Implementazione
Messa a punto ed attivazione di un processo o
di un bene.
Impresa
Attività economica organizzata per la produzione
o lo scambio di beni o di servizi; per estensione,
l’azienda che svolge tale attività.
Input
Fattori produttivi utilizzati in un processo produttivo
e che in seguito daranno una certa quantità
di prodotto (definito output).
Intervento
Un’azione focalizzata al raggiungimento
di un obiettivo specifico, come l’erogazione
della formazione per favorire l’occupazione
di individui.
Liquidazione
Determinazione della persona del creditore e dell'ammontare
del debito. E' la seconda fase della procedura
di erogazione delle spese. Misura un singolo elemento
di un’attività focalizzato sugli
obiettivi prioritari della Commissione. Viene
definita anche come lo strumento tramite il quale
un asse prioritario trova attuazione su un arco
di tempo pluriennale e che consente il finanziamento
delle operazioni. Ogni regime di aiuto ai sensi
dell’art. 87 del trattato e ogni concessione
di aiuti da parte di organismi designati dagli
Stati Membri, oppure qualsiasi categoria dei suddetti
aiuti o concessioni o una loro combinazione, che
abbia la stessa finalità sono definiti
come misura.
Monitoraggio
Nella programmazione strutturale comunitaria,
il processo di osservazione del grado di attuazione
dei programmi dal punto di vista finanziario,
fisico e procedurale, attraverso indicatori opportunamente
individuati.
Organismi
Intermedi
Qualsiasi organismo o servizio pubblico o privato
che agisce sotto la responsabilità dell'Autorità
di Gestione o di Certificazione che espleta funzioni
per conto di tali Autorità, nei confronti
dei beneficiari finali, degli enti o delle imprese
che eseguono le operazioni.
Output
Risultati di un determinato intervento/progetto/servizio
in termini di “prodotto”; risultanze
immediate.
Piano
dei conti
Elenco organico dei conti che, tra loro collegati,
costituiscono il sistema di scritture delle aziende.
Il piano dei conti della Contabilità Generale.
è costituito dall’elenco dei conti
aperti in una data contabilità e dalle
norme che regolano il funzionamento dei conti
medesimi e costituisce la base per la rilevazione
contabile dei fatti di gestione.
Pista
di Controllo
La descrizione, per ogni forma di intervento,
di ogni procedura relativa ai sistemi di gestione
e di controllo dei Fondi Comunitari e Nazionali;
ciascuna procedura (ad esempio la domanda di pagamento
intermedio da formulare alla Commissione Europea
per ottenere l’erogazione del contributo
comunitario) viene dettagliata in ogni sua fase
significativa attraverso la descrizione dell’operazione
che la caratterizza e le conseguenti relazioni
poste in essere tra i centri di responsabilità
coinvolti all’interno ed all’esterno
del processo di attuazione degli interventi. In
particolare, per ciascuna fase devono essere identificati
i responsabili che effettuano i controlli, le
informazioni prodotte e le loro modalità
di trasmissione.
POR
Programma Operativo Regionale: è uno strumento
regionale di attuazione operativa dei Fondi Strutturali
europei, a titolarità delle Regioni interessate
(Obiettivo 1). È suddiviso in Assi prioritari
d’intervento che si compongono a loro volta
di Azioni e quindi di Misure.
Procedura
Modalità definite per eseguire un’attività.
Progetto
E’ l’attività approvata per
cui è stato richiesto il finanziamento
all’interno di un Campo d’azione,
priorità o misura per un Obiettivo. E’
anche il termine usato per una candidatura una
volta approvata.
Programma
operativo
Documento che descrive a quale obiettivo verranno
destinati i finanziamenti. Simile al DOCUP. Un
Programma Operativo è un documento proposto
dallo Stato nazionale o da una sua regione e approvato
dalla Commissione Europea al fine dell’attuazione
per singolo paese della programmazione comunitaria.
I programmi operativi, la cui articolazione territoriale
tiene conto del principio di sussidiarietà,si
differenziano a seconda del periodo di programmazione.
In base alle tematiche affrontate e ai soggetti
istituzionali competenti, i PO possono essere:
nazionali (PON): in settori con particolari esigenze
di integrazione a livello nazionale, la cui Autorità
di Gestione è una Amministrazione Centrale.
regionali (POR): multisettoriali, riferiti alle
singole regioni gestiti dalle Amministrazioni
Regionali. Per ciascuna Regione c’è
un POR FESR e un POR FSE.
interregionali (POIN): su tematiche in cui risulta
particolarmente efficace un’azione fortemente
coordinata fra Regioni che consenta di cogliere
economie di scala e di scopo nell’attuazione
degli interventi (Energia, Attrattori culturali
naturali e turismo); gestiti dalle Regioni, con
la partecipazione di centri di competenza nazionale
o Amministrazioni centrali.
Regolamento
comunitario
Il regolamento comunitario è un atto normativo
definito dall'articolo 249 del Trattato CE. Si
tratta di un atto di natura legislativa emanato
dall' Unione Europea che
- ha portata generale , ossia i destinatari del
regolamento sono soggetti individuati in modo
astratto e generico (ad es. i cittadini dell'Unione
europea);
- è obbligatorio in tutti i loro elementi,
ossia il contenuto del regolamento e' obbligatorio
per i destinatari , nella sua interezza ;
- è direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri, ossia l'entrata in vigore
del regolamento e la sua applicazione nei confronti
dei destinatari non necessita di alcun atto di
ricezione interna da parte degli Stati membri
.
Rendicontazione
Il dar conto di qualcosa di cui si è incaricati
attribuendo sia un valore quantitativo (tempo
e fattori produttivi) sia un valore qualitativo
(valore economico).
Rendiconto
Documento contabile mediante il quale l’Ente/Impresa
che percepisce il finanziamento, dimostra l’utilizzazione
delle somme messe a sua disposizione, conformemente
al progetto finanziato, documentando l'esattezza
delle liquidazioni e la regolarità dei
pagamenti.
Report di raccordo con il bilancio d’esercizio
Prospetti di raccordo che i soggetti attuatori
tenuti alla gestione contabile analitica sono
tenuti a presentare in accompagnamento al bilancio
di esercizio, che hanno lo scopo di dimostrare
sinteticamente la complessiva rispondenza dei
costi rendicontati con la contabilità ufficiale,
nonché la validità dei criteri adottati
per l’attribuzione dei costi ad imputazione
indiretta, risultando pertanto elemento base indispensabile
per la realizzazione del controllo di riconciliazione
contabile.
Sana
gestione finanziaria
Gli stanziamenti del bilancio sono utilizzati
secondo il principio di una sana gestione finanziaria,
vale a dire secondo i principi di economicità,
efficienza ed efficacia. Secondo il principio
dell’economicità, i mezzi impiegati
dall’istituzione per la realizzazione delle
proprie attività sono resi disponibili
in tempo utile, nella quantità e qualità
appropriate ed al prezzo migliore. Secondo il
principio dell’efficienza, deve essere ricercato
il miglior rapporto tra i mezzi impiegati ed i
risultati conseguiti. Secondo il principio dell’efficacia,
gli obiettivi specifici fissati devono essere
raggiunti e devono essere conseguiti i risultati
attesi. Sono stabiliti obiettivi specifici, misurabili,
realizzabili, pertinenti e corredati di un termine
per tutti i settori di attività contemplati
dal bilancio. La realizzazione di tali obiettivi
è verificata mediante indicatori di performance
stabiliti per attività e le amministrazioni
incaricate della spesa trasmettono alle autorità
di bilancio informazioni al riguardo.
Sanzione
Nel senso proprio del termine si distinguono le
sanzioni amministrative da quelle penali, a seconda
del rango dell’interesse violato che la
disposizione (precetto) intende garantire. La
sanzione amministrativa non può essere
applicata dall’Amministrazione direttamente
e non può incidere sulla libertà
personale. E’ informata ai principi di legalità,
tassatività e proporzionalità.
Spesa
Ammontare di denaro pagato da azienda per beni
o servizi acquisiti.
Stakeholders
Dall’americano stake (scommessa) e holder
(colui che regge), da cui “portatore di
interessi”, non solo commerciali. Chiunque
interagisca, a qualunque titolo, con un’attività
oggetto di valutazione; per questo motivo può
trattarsi di individui, gruppi od organizzazioni.
Subappalto
L’erogazione di servizi all’interno
di un progetto da parte di organizzazioni diverse
dal proponente o dal partner di progetto.
Valutazione
Processo mediante il quale si attribuisce “valore”
ad un oggetto, un’azione o un evento. Il
valutare è l’attività di giudizio
con cui alcuni soggetti (singoli o gruppi, comunità
o istituzioni) esprimono un parere riguardo a
qualcosa che è accaduto, o che hanno fatto
o che si presenta alla loro esperienza come qualcosa
di rilevante e di significativo.
Verifica
Attività professionale volta a esaminare,
in base a criteri predefiniti, le azioni compiute
in contesti e tempi determinati. La verifica è,
quindi, una procedura che tende ad assicurare
validità ed attendibilità al processo
con cui si cerca di giungere all’espressione
di un giudizio.
Verifica
contabile
L’ispezione dei sistemi e documenti economico
finanziari di un progetto al fine di confermare
l’ammissibilità dei costi, l’accuratezza,
affidabilità ed esigibilità delle
richieste di finanziamento.
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