AUR&S 16
     
  Enza Galluzzo *  
 

Box dati Erasmus Umbria

Il Programma Erasmus+ in Umbria e nel contesto italiano

Il successo ottenuto dal Programma Erasmus+ si evince dal numero sempre crescente di studenti, docenti ed educatori, che partecipano di anno in anno a mobilità volte all’apprendimento.
Si riportano di seguito i principali risultati ottenuti dal Programma in Italia ed Umbria in alcuni dei principali ambiti di azione: Università e sistema di istruzione superiore, Istruzione scolastica ed Educazione degli adulti (3).

Mobilità per l’apprendimento: Università e sistema di istruzione superiore

Nell’anno 2016/2017 gli studenti che in Italia hanno partecipato al programma Erasmus sono complessivamente 36.040 e sono cresciuti del 16% rispetto al 2014/2015.
Il primo parziale bilancio dell’attuale settennato vede coinvolti oltre 100.000 studenti.

In relazione al genere, prevalgono le donne che rappresentano mediamente nel periodo in esame il 59,3% del totale di partecipanti. Nei tre anni le studentesse hanno registrato un incremento maggiore rispetto ai ragazzi (17,2% contro 14,1%).
Tale vantaggio delle femmine sui maschi si rileva anche relativizzando i dati alla composizione della popolazione studentesca.



In Umbria gli studenti coinvolti nel programma Erasmus+ nell’ultimo triennio sono complessivamente oltre 2.000. Essi rappresentano il 2,3% del complesso totale degli erasmiani a livello nazionale.
Nell’anno 2016-2017 sono stati 808 e sono cresciuti del 20% rispetto a tre anni prima, quindi in misura maggiore rispetto al dato nazionale. Tale incremento è dovuto principalmente alla crescita della partecipazione femminile aumentata nel triennio del 23,1%, contro il 16,3% di quella maschile.

In Umbria il gap di genere nella partecipazione è meno marcato che a livello nazionale: mediamente nei 3 anni esaminati le donne rappresentano il 54,4% contro il 46,6%. Il 2016/2017 è stato l’anno in cui il rapporto di genere si è sbilanciato maggiormente a favore delle studentesse (56,8% contro il 43,2%).
Tra i paesi di destinazione si evidenzia che quasi un terzo degli studenti umbri, così come accade a livello nazionale, effettua l’esperienza Erasmus in Spagna. Seguono Germania e UK. Rispetto al dato nazionale, si segnala che in Umbria al 4 posto tra i paesi di destinazione si trova la Romania, con la percentuale del 6% assieme alla Francia.

In merito all’Istituto di appartenenza degli studenti, occorre sottolineare la naturale prevalenza delle Istituzioni Universitarie a cui si affianca un 5,8% proveniente dal sistema dell’Istruzione superiore tra cui un 3,8% dell’ITS Umbria Made in Italy.
La partecipazione femminile in valore assoluto (senza relativizzazione alla composizione degli iscritti) vede una prevalenza femminile in particolare nell’Università per stranieri.

Mobilità per l’apprendimento: Istruzione scolastica

I progetti rivolti agli istituti scolastici prevedono un piano di formazione che tiene conto dei bisogni formativi non solo del singolo docente, ma anche quelli educativi dell’istituto. La finalità è quella di produrre un cambiamento significativo all’interno delle scuole che si aprono alle esperienze in ambito europeo con l’obiettivo di migliorare e conoscere nuovi approcci e metodologie didattiche e di far acquisire ai docenti nuove competenze, professionali, linguistiche e culturali.
In Italia dal 2014 al 2018 sono state autorizzate 12.636 mobilità all’estero, con un impegno finanziario di 26,7M/€. Nel periodo, il numero dei progetti approvati è cresciuto, da 107 nel 2014, a 147 nel 2018 ed il finanziamento è quasi raddoppiato (da 3,7 a 7,3).

In Umbria nello stesso periodo i progetti autorizzati sono stati 11 (su 75 progetti ricevuti), per un totale di 566.966€, distribuito tra 43 istituti scolastici umbri. In totale le mobilità approvate dal 2014 al 2018 sono state 264.

Per quanto riguarda i paesi di destinazione delle mobilità realizzate finora dagli Istituti umbri il paese maggiormente rappresentato è il Regno Unito (88), a seguire Irlanda (23), Francia (18) e Spagna (14).
La motivazione ricorrente nella scelta dei corsi linguistici-metodologici è finalizzata al miglioramento delle competenze nella lingua straniera.

Mobilità per l’apprendimento: Educazione degli adulti

Nel settore educazione degli adulti, rivolto al personale di staff (docenti, educatori, dirigenti) dei centri provinciali di istruzione degli adulti CPIA (ex CTP Centri territoriali permanenti), a livello nazionale sono stati autorizzati, dal 2014 al 2018, 112 progetti per un totale di 2.161 partecipanti ed un finanziamento di quasi 4 milioni di €.

In Umbria i progetti finanziati nello stesso periodo sono 4, con 121 partecipanti approvati, per un finanziamento di 212.689 euro, anche se la partecipazione risulta discontinua.

Per quanto riguarda i paesi di destinazione delle 98 mobilità realizzate dagli istituti e dalle organizzazioni umbre, dal 2014 al 218, abbiamo il Regno Unito (27) come meta preferita dal personale in formazione, a seguire la Repubblica Ceca (13) e Malta (13).

Note
(3) I dati sono stati forniti dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE. Si ringraziano al riguardo Angela Miniati, Paolo Cavicchi e Luisella Silvestri.

     
@ Agenzia Umbria Ricerche
* Ricercatrice dell’Agenzia Umbria Ricerche.