......................
Amministrazione
Trasparente
......................
 
Marco Pizzi
Studente universitario  
   
 
  GIOVANI  
 
...........................................

Essere giovani in un presente liquido

Diverse voci autorevoli del mondo della sociologia lo hanno detto: il mondo d’oggi è liquido, mutevole, sfuggente; è un mondo fatto non più di luoghi precisi e tradizioni, ma di flussi in movimento. E così le genti che abitano questo tempo. Ma è sempre stato così? Oggi possiamo osservare da vicino una mutazione profonda che differenzia non solo la generazione dei “nonni” da quella dei “nipoti”, ma che si dirama in una rete di crepe dai contorni sfumati, che determinano piccole differenze già all’interno della fascia d’età di coloro che hanno vissuto gli anni centrali della propria formazione scolastica tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila. Raccontare queste sfumature e questa generazione è una sfida che impone un alto livello d’ascolto.
Cinquant’anni dopo quel 1968 che sentiva il rumore delle proteste e delle occupazioni, dei megafoni e del rock, dei discorsi altisonanti e delle bombe, che suono facciamo, noi? Quello delle tastiere dei computer e del miliardo di voci nei social, quello delle parole vane, ma dell’informazione libera e finalmente al plurale. È tutto cambiato, ma c’è un filo rosso che lega quei tempi ai nostri. Lontano da Woodstock e da Wall Street, penso che fu proprio uno speciale figlio di Perugia a capire qualcosa dell’anima dei giovani di quegli anni lontani, e forse ancor meglio quella della stessa gioventù post-moderna del 2018. Nel 1979 il commediografo Franco Bicini prendeva in giro i giovani e ingenui rivoluzionari sessantottini mettendo in bocca ad uno sprovveduto perugino di sinistra, da lui inventato, queste parole: “In silenzio! Modestie a parte, la nostra è una generazione che… in silenzio, sa soffrire in silenzio!”
Prendeva in giro quei ragazzi che sembrava parlassero anche troppo, ma stava anche dando voce ad un personaggio che non poteva ancora immaginare: il millennial, che se rispetta tutte queste “regole del gioco” quando è chiamato a parlare, potrebbe opportunamente decidere di stare zitto.

Generazione veloce

Nel 2014, al secondo anno del corso di laurea in Scienze politiche, assistetti alla mia prima lezione di Sociologia. Il Professor Giordan aprì il corso parlandoci del concetto di tradizione e mettendo a confronto la mia generazione con le precedenti in un modo che mi rimase impresso: «La vita dei vostri nonni era molto più simile a quella di un antico romano che alla vostra». In effetti i cambiamenti che hanno reso la realtà sociale quella che conosciamo oggi sono stati davvero intensi, negli ultimi anni, e veloci.
Ripensando ai racconti di famiglia potrei persino estendere la validità di questa affermazione alla generazione dei miei genitori. Mia madre, ad esempio, ha sperimentato in prima persona il passaggio che ha condotto la campagna veneta dalle condizioni di povertà in cui si trovava da anni verso il benessere economico (Bido, 2017).
Spesso, infatti, mi è stato raccontato di come non ci fossero riscaldamento e acqua corrente in casa e di come ci si dovesse lavare in un catino; di come l’alimentazione fosse poco varia e garantita dal buon andamento dei raccolti e dal piccolo commercio familiare; di come funzionavano gli spostamenti e i collegamenti, quasi mai motorizzati, e così via...
Il divario nello stile di vita delle diverse generazioni, dunque, si fa marcato già nel confronto con un passato prossimo, un passato che sfiora il presente. Diversità e stratificazioni, infatti, emergono non solo nel confronto tra “Baby boomers” e “Millennials”, ma anche in quello tra “Generazione X” e “Millennials”, ad esempio, e ancora all’interno della stessa “Generazione Millennials”.
(continua...)

 

©Agenzia Umbria Ricerche

 

 
 
I giovani, le giovani e il lavoro
Enza Galluzzo
Giovani e anziani, mai così distanti
Elisabetta Tondini
Premia investire nello studio?
Mauro Casavecchia
AAA giovani laureati cercasi
Mauro Casavecchia
Squilibri generazionali non più sostenibili
Elisabetta Tondini
Giovani e futuro: navigare a vista
Elisabetta Tondini - Mauro Casavecchia
Essere giovani in un presente liquido
Marco Pizzi
Bambine e bambini nello spazio generazionale
Valerio Belotti
Azioni, interazione e benessere dei bambini
Elisabetta Tondini - Mauro Casavecchia
La danza delle negoziazioni in famiglia
Enza Galluzzo
Infanzia al centro
Stefano Strona
Generazione selfie e social news
Beatrice Vergari
Un volo contro vento
Mauro Casavecchia - Elisabetta Tondini